Gli archetipi junghiani sono, secondo lo psichiatra Carl Gustav Jung, dei modelli universali e innati di comportamento e immagini che risiedono nell’inconscio collettivo dell’umanità.
Essi sono strutture fondamentali della psiche, eredità psichica delle esperienze umane accumulate nel corso dell’evoluzione, che si manifestano attraverso simboli, sogni, arte e religione, influenzando il comportamento e la percezione senza che l’individuo ne sia sempre consapevole .
I 12 Archetipi Principali
Ecco una breve descrizione dei 12 archetipi più comunemente citati:
L’Innocente: Caratterizzato da ottimismo, purezza e desiderio di felicità per sé e per gli altri. Ha fede e fiducia nel prossimo.
L’Orfano (o Uomo Comune): Rappresenta la semplicità, l’empatia e il realismo. Desidera l’uguaglianza e l’appartenenza, rifuggendo l’elitarismo.
L’Eroe: Spinto dal coraggio, dalla determinazione e dal desiderio di migliorare il mondo. Lotta contro il male per difendere i propri cari e le proprie convinzioni.
L’Angelo Custode (o Caregiver): Mosso dalla compassione e dalla generosità, ha come obiettivo aiutare e proteggere gli altri, a volte fino al martirio.
L’Amante: Ricerca l’intimità, la sensualità e la passione in tutti i legami. È guidato dall’Eros e ha paura della solitudine e del rifiuto.
L’Esploratore: Brama l’autonomia e la libertà, spinto dalla necessità di scoprire sé stesso e il mondo, sfuggendo alla noia e alla prigionia.
Il Ribelle (o Fuorilegge): Desidera la rivoluzione e la libertà radicale. Sfida lo status quo e le regole imposte.
Il Creatore: Vuole dar vita a qualcosa di duraturo e di valore, manifestando la propria inventiva e l’immaginazione.
Il Sovrano: Desidera il controllo e la stabilità, esercitando la leadership.
Il Mago: Cerca la conoscenza e la verità nascosta, desideroso di trasformare la realtà e fare accadere le cose.
Il Saggio: Guidato dall’intelletto e dalla saggezza, cerca la verità e la conoscenza per sé e per gli altri.
Il Burlone (o Giullare): Vuole vivere l’attimo, divertirsi e portare leggerezza, usando l’umorismo come strategia per affrontare la vita.
I 12 Archetipi di Jung spiegati con esempi e brand (Youtube) è un video che approfondisce questi concetti con esempi pratici in ambito branding.
Nel METODO 216 invece gli archetipi sono 22. Sono stati aggiunti 10 archetipi ai dodici individuati da Carl Gustav Jung. Gli archetipi aggiunti sono:
– la regina
– il consigliere del re
– il mercante
– l’eremita
– l’operaio
– il discepolo
– l’anarchico
– il martire
– l’ambasciatore
– la guardia del corpo
Nel corso di ogni evento del METODO 216 tre persone estratte a caso dovranno dare voce ad un archetipo ( anche esso scelto casualmente) per donare un feedback alla persona che ha deciso di condividere con il gruppo i suoi problemi. L’archetipo è una energia cosmica che vuole manifestarsi e spesso questo momento è uno dei più suggestivi ed ispiratori della serata. È qualcosa di totalmente inatteso ed imprevedibile. È una fresca ventata di soluzioni alternative che aiutano la fonte ( cioè la persona che espone il problema ) a vedere in modo diverso la situazione. La voce dell’archetipo ti spinge ad usare talenti inespressi ed impiegare energie diverse da ciò che usiamo in modo automatico e ripetitivo. L’archetipo recitato dai personaggi va fuori dagli schemi e insegna come rompere legami tossici, copioni pieni di rigidità, maschere che nascondono la nostra vera purezza ed autenticità.
