RAIMONDO LULLO E L’ARS COMBINATORIA

L’Ars Combinatoria è il cuore del progetto filosofico e teologico di Raimondo Lullo (Ramon Llull, 1232 circa – 1316), un pensatore catalano, mistico e missionario.

​ L’Ars Magna: L’Arte di Trovare la Verità

​L’Ars Combinatoria è esposta principalmente nella sua opera più importante, l’Ars compendiosa inveniendi veritatem seu ars magna et maior (L’arte compendiosa di trovare la verità, ovvero l’arte grande e maggiore), pubblicata per la prima volta intorno al 1305. L’obiettivo di Lullo era creare un metodo universale e meccanico per dimostrare la verità dei principi della fede cristiana (come il dogma trinitario) a non-cristiani (in particolare Arabi ed Ebrei), convincendoli attraverso la forza della logica e non solo della fede.

​Il Meccanismo dell’Ars Combinatoria

​L’Ars si basa sull’idea che ogni scienza e verità derivi dalla combinazione di un numero limitato di concetti fondamentali o Principi Assoluti che Lullo considerava innati e universali, validi per tutte le religioni e culture.

​Concetti Fondamentali: Questi principi (come Bontà, Grandezza, Durata, Potenza, Sapienza, Volontà, Virtù, Verità, Gloria) sono simboleggiati da lettere (spesso dalla B alla K).

​Simbolizzazione: Questi concetti vengono rappresentati anche attraverso figure geometriche (come cerchi o ruote concentriche rotanti e diagrammi ) o algebriche.

​Combinazione: Lullo ideò dei meccanismi (spesso descritti come ruote o figure girevoli – che ricordano un po’ un antico calcolatore) che permettevano di combinare sistematicamente questi concetti simbolizzati. Ruotando le figure, si generavano tutte le possibili proposizioni o combinazioni tra i principi.

​Scopo: Lullo credeva che combinando i concetti in tutti i modi possibili si potessero ricavare tutte le proposizioni vere possibili in ogni campo del sapere (teologia, filosofia, scienza).

​Eredità

​Nonostante la sua complessità, l’Ars Combinatoria di Lullo è stata un’idea rivoluzionaria che ha esercitato una grande influenza nella storia del pensiero occidentale, anticipando in qualche modo concetti chiave della logica e dell’informatica:

​Lingua Perfetta

Il progetto dell’Ars è visto come un precursore dell’idea di una lingua artificiale e perfetta.

​Automatizzazione del Ragionamento: Lullo fu tra i primi a immaginare la possibilità di automatizzare il ragionamento logico riducendolo a un calcolo formale, un concetto che sarà ripreso in modo fondamentale da Gottfried Wilhelm von Leibniz (che scrisse la Dissertatio de arte combinatoria nel 1666) e che ha legami lontani con la moderna logica matematica e l’idea stessa di calcolatore.

Il METODO 216 è stato ispirato dai testi di RAIMONDO LULLO…poiché anche esso tenta di combinate elementi sapienziali, filosofici e psicologici diversi per costruire nuove verità e soluzioni originali.

Nel TRATTATO DELLA QUINTA ESSENZA, Lullo stabilisce il fine etico e caritatevole dell’alchimista. Poiché il METODO 216 si propone di agire come un alchimista psicologico e spirituale sulla nostra coscienza, è giusto ricordare queste parole del geniale filosofo maiorchino che devono servire come motto e monito anche per chiunque si avvicini al METODO 216..” Allo scopo che gli esperti di questa arte, contemplando Iddio, meglio lo intendano con buone opere, l’onorino e lo amino, procedano ad opere di carità, non nascondano il loro talento o ne facciano uso a losco fine..”