LA PSICOTERAPIA ROGERSIANA

Carl Rogers è stato uno degli psicoterapeuti più influenti del ‘900 ed uno dei padri riconosciuti del counseling insieme a Frank Parson. Mentre Parson è considerato il padre del counseling  professionale fondatore del Boston Vocational Bureau, Rogersè riconosciuto come il padre del counseling moderno e il fondatore della psicoterapia umanistica centrata sulla persona.

La terapia rogersiana nota come terapia centrata sulla persona si fonda sull’idea che ogni individuo possieda una tendenza innata all’autorealizzazione e che possieda le risorse necessarie per la crescita personale per superare le difficoltà. L’elemento fondamentale e catalizzatore di questa terapia è la relazione terapeutica che deve essere basata su tre condizioni irrinunciabili, definite da Carl Rogers necessarie e sufficienti per il cambiamento terapeutico:queste tre condizioni creano un ambiente sicuro e non giudicante che permette al cliente di esplorare sé stesso e di avviare il proprio processo di cambiamento.

  • EMPATIA

Cosa significa? Il terapeuta deve sforzarsi di comprendere in modo profondo e sensibile l’esperienza interiore del cliente come se vedesse il mondo attraverso i suoi occhi, mettendosi totalmente nei suoi panni. L’azione del terapeuta sarà orientata a trasmettere questa comprensione attraverso l’ascolto attivo e la validazione delle emozioni della persona.

  • ACCETTAZIONE POSITIVA INCONDIZIONATA

Cosa significa? Il terapeuta accoglie il cliente completamente senza giudizi, valutazioni, manipolazioni, riserve o condizionamenti. Tutto questo avviene indipendentemente dai suoi pensieri, sentimenti o comportamenti. L’azione del terapeuta sarà orientata a creare un clima di fiducia e sicurezza, incoraggiando il cliente ad esprimere liberamente tutte le parti di sé, incluse quelle che lui considera difficili o scandalose o riprovevoli.

  • CONGRUENZA O AUTENTICITA’

Che significa? Il terapeuta cercherà di essere autentico, trasparente, genuino, schietto, sincero, all’interno della relazione non interpreta un ruolo ma è in contatto con la propria esperienza interiore e la condivide in modo onesto, qualora questo si appropriato e utile alla crescita del cliente. L’azione del terapeuta sarà quindi orientata verso il modellare una relazione vera che può promuovere a sua volta una maggiore autenticità del cliente stesso, una maggiore consapevolezza ed autostima. L’obiettivo è quindi portare il cliente a contatto con la sua vera interiorità

Altri principi aggiuntivi importanti della terapia rogersiana sono:

LA NON DIRETTIVITA’

Il terapeuta deve evitare di dare consigli, interpretazioni o dirigere le decisioni del cliente. Il rapporto è considerato paritetico ed il terapeuta è considerato un facilitatore della crescita.

IL FOCUS SUL CLIENTE

L’attenzione è sempre centrata sul vissuto attuale del cliente (sentimenti, pensieri,esperienze) non su eventuale diagnosi o su teorie esterne.

Quindi l’obiettivo della terapia rogersiana è aumentare la congruenza della persona; più la persona è autentica più riesce a vivere in modo integrato le proprie esperienze non limitato da blocchi, conflitti, maschere, ruoli. La persona empatica ed autentica diviene essa stessa accogliente e le sue decisioni non sono limitate da un’immagine distorta del se. Possiamo quindi asserire che questo tipo di terapia semplice nella struttura ma complessa nella attuazione pratica valorizza appieno la dignità della persona esplorando e sviluppando completamente il potenziale umano riconoscendo come maggior esperto di sé stesso.